Fibrolisi diacutanea

La fibrolisi diacutanea (il prefisso dia deriva dal greco dià, ossia attraverso; quindi fibrolisi attraverso la cute) fu inventata dal
fisioterapista svedese K. Eckman; mediante l'uso di particolari strumenti (fibrolisori) è possibile agire sugli strati più superficiali dei tessuti con lo scopo di eliminare aderenze, noduli ecc.
La fibrolisi cerca di avviare o accelerare il processo di riassorbimento, riportando il tessuto in condizioni di normalità.
La principale cura che il terapeuta deve attuare è la verifica che la fibrolisi sia indicata. Infatti lo è solo quando il processo di  cicatrizzazione si è ormai completato (in maniera non ottimale).
Usare la fibrolisi durante un trauma acuto può essere decisamente controindicato.

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